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EVANGELIZZARE LA PUGLIA

DIO HA TANTO AMATO IL MONDO……

 

Evangelizzare il mondo è la missione della chiesa ancora oggi.

Lo Spirito Santo vuol servirsi di ognuno di noi per operare potentemente per la salvezza delle anime.

 

Cerchiamo di uscire da una visione ristretta e di cogliere le sollecitazioni dello Spirito per unirci in uno sforzo e uno scopo comune che è quello di evangelizzare la città,la provincia,la regione,la nazione e il mondo.


 

<< Quando parliamo dell’amore di Dio, diciamo che Egli ha amato il mondo; per il mondo Egli ha dato il Suo Figlio Unigenito; Gesù, nostro Signore, è morto per redimere il mondo. Questa è dunque la visione di Dio: la conquista spirituale del mondo. E questa deve essere la visione di ogni vero cristiano. O.J.Smith>>

 

Impegnarsi ed operare insieme, secondo la promessa del Signore, ci da più coraggio, conforto e stimoli nuovi; perciò le chiese devono sentire e condividere come un privilegio il servizio che il Signore ci vuol dare per farcelo sperimentare nell’amore fraterno in modo nuovo, fresco ed emozionante.

 

<< Progetto 20 – 20 >>. Le Assemblee della Puglia hanno iniziato un cammino insieme, hanno come obiettivo l’evangelizzazione di tutti i comuni della regione entro l’anno 2020, se il Signore non viene prima.

 

Riportiamo qui sotto  una sintesi del Convegno perché possa essere uno stimolo ed un incoraggiamento per altre realtà ecclesiali nella nostra Italia.


 

CONVEGNO – AGAPE 8 DICEMBRE 2010

RISORGIMENTO  ITALIANO - EVANGELIZZAZIONE DELLA PUGLIA 
 

Un evento storico

<<Si è svolto a San Severo dopo circa 50 anni l’agape regionale della Puglia con la partecipazione di credenti delle Assemblee di Abruzzo, Basilicata e Molise.

L’incontro è stato organizzato dal gruppo lavoro del <<Progetto 2020>>, con lo scopo di presentare e di stimolare un più profondo desiderio di evangelizzare tutta la Puglia.>>

Un’atmosfera di festa

<<.. diciamo subito che non ci sono parole per poter descrivere i momenti preziosi goduti e provati insieme a circa 1000 credenti, abbiamo veramente goduto momenti di cielo.

Appena si entrava a San Severo si sentiva nell’aria la presenza di tanti figliuoli di DIO, si vedevano decina di macchine che chiedevano ai residenti  della città del vino (così è conosciuto San Severo) dov’è il Palasport Comunale? Diversi di loro pensavano che vi fosse un’incontro importante di Pallacanestro, infatti alcuni di loro si sono presentati al Palasport  è hanno visto la presenza di tante persone che si salutavano e abbracciavano ma, nulla aveva a che fare con lo Sport.

Appena arrivati al Palasport un numeroso gruppo di servizio, vestiti tutti con una maglia scura e un logo del Progetto 2020 e la scritta Staff, ci accoglie dicendo dove dovevamo posizionarci e se avevamo bisogno di qualcosa. L’ingresso del Palasport  per la prima volta è stato riempito di tanti libri, Bibbie, opuscoli, Nuovo Testamento, ecc.

Dal posto dove stavamo seduti si vedeva la grandiosa precisa organizzazione operata nel montare il palco con la scritta:

 “Progetto 2020 evangelizziamo insieme la Puglia”.

<<.. Per montare il palco e tutta la complessa strumentazione diversi credenti hanno lavorato tutta la notte,… grazie a Dio, non mostravano segni di stanchezza, tutto quello che hanno fatto era per la gloria di Dio>>.

Inizio del Convegno

Sono le 10 del mattino, presiede l’incontro il fratello Eliseo Santangelo che illustra il programma della giornata e  invita due fratelli anziani delle Assemblee di San Severo che con profondo sentimento spirituale pregano il Signore invocando la benedizione sull’intera giornata alla  Gloria di DIO.

 
150 ANNI DI UNITA D’ ITALIA – QUALE RISORGIMENTO?

La riflessione storico-biblica è stata portata dal fratello Fares Marzone, Preside dell’ IBEI in Roma.

<<Dopo la preghiera iniziamo tutti a cantare e questi sono stati momenti veramente indimenticabili perché 1000 voci erano una sola alla presenza del Signore. La direzione dei canti è stata affidata magistralmente a diverse corali, infatti sul palco si sono alternati le corali di:

Manfredonia, San Severo, Foggia, Maglie e Gravina>>

Dopo il canto si è delicatamente passati all’ascolto della Parola di DIO; il fratello Fares Marzone  ci ha portati a riflettere biblicamente su : “Quale risorgimento?”

Il tema è stato da lui diviso in due parti, la prima puramente storica, la seconda essenzialmente spirituale.

 
 PRIMA PARTE STORICA

<<La parte storica era condita di preziose informazioni su uomini di DIO che hanno contribuito alla storia del risorgimento Italiano e in particolar modo all’unità d’Italia. Il fratello Fares Marzone ha sottolineato con competenza e documentazione che l’unità d’Italia è strettamente collegata alla libertà di annunziare la Parola di DIO, infatti in tutti gli avvenimenti importanti del risorgimento vi è un particolare episodio collegato alla Bibbia di uno o più fratelli.

Due uomini, in particolare, sono stati usati da Dio sia per dare inizio  allo sviluppo delle assemblee in Italia: il conte Piero Guicciardini e il poeta Teodorico Pietrocola Rossetti.
Il 20 maggio 1851 il conte Guicciardini lasciava Firenze per il Piemonte prima e poi per la Gran Bretagna.
Qui stabilì rapporti stretti con i fratelli aperti, che daranno un grande contributo all’Opera in Italia. Il conte Guicciardini si schierò subito dalla parte dei fratelli aperti e fu accettato e stimato da tutte le comunità.
In Gran Bretagna Guicciardini si fermò fino al 1854, dove visitò tante assemblee che lo accoglievano con grande amore. Incontrò anche diversi esuli italiani, molti dei quali si convertirono al Vangelo. Fra questi Salvatore Ferretti, Camillo Mapei e Gabriele Rossetti.In questo ambiente Guicciardini incontrò colui che doveva diventare lo strumento che il Signore usò in modo straordinario per evangelizzare l’Italia: Teodorico Pietrocola Rossetti, patriota, scrittore e poeta.
Nativo di Vasto degli Abruzzi, aveva studiato a Napoli, dove aveva aderito al movimento Mazziniano e preso parte ai moti rivoluzionari del 1848.
Condannato a morte, era riuscito a fuggire e si era rifugiato a Londra, accolto da Gabriele Rossetti, suo cugino materno.
Guicciardini strinse con Rossetti un’amicizia sincera e una forte collaborazione nell’Opera. Nel 1853 il Rossetti si convertì al Signore in seguito ad una conversazione avuta con Guicciardini in riva al mare.
Il Conte lo introdusse subito nell’ambiente dei fratelli aperti inglesi e in tutte le comunità il Rossetti veniva ricevuto con amore.
Nel 1857 Rossetti partì dall’Inghilterra per il Piemonte, munito di passaporto firmato dal conte Cavour, con l’indicazione specifica: “per andare ad Alessandria a predicare il Vangelo’’

Essi vivevano e lottavano per quel messaggio in cui avevano creduto, nella certezza di aver trovato la verità che rende l’uomo libero. E quello che avevano ricevuto, lo volevano trasmettere al mondo, in uno spirito di libertà e d’amore, che tutto si coglie nelle parole di quest’inno del Rossetti:

     “Innalzate il Vessil della croce!
    
Libertade bandite agli schiavi!
     Di salvezza elevate la croce.
     Dell’ Italia fra il duplice mar!
     Proclamate la Buona Novella
     Della grazia a chi grazia dispera,
     Annunziate alla gente rubella
     Che il Signore è venuto a salvar!”

 

SECONDA PARTE SPIRITUALE

Nella seconda parte il fratello si è soffermato sul testo di Efesini capitolo 2 dove ha puntualizzato che ‘’il vero risorgimento è la presenza di Gesù Cristo in noi ’’.

Dopo alcuni canti e preghiere si è passato al momento della Cena del Signore, questi sono stati indelebili e profondi momenti di comunione fraterna; toccante è   stato vedere 50 fratelli muoversi con emozionante movimento sulle gradinate del Palasport distribuendo il pane e il vino. Questi minuti resteranno impressi nei nostri ricordi. Dopo la Cena si è trascorso del tempo a cantare e soprattutto ad ascoltare le corali che per l’occasione hanno preparato magnificamente dei canti e degli inni, in tutta la giornata abbiamo avuto il dolce privilegio di ascoltare le coarali di: San Severo, Foggia, Gravina e Maglie, Manfredonia

 

INTERVALLO E AGAPE

Alle ore 13.35 ci siamo tutti diretti verso la proprie macchine per poter prendere del cibo che ognuno ha preparato alle proprie case e anche questo è stato prezioso per ognuno di noi perché, si è condiviso allegramente del cibo insieme.

 

EVANGELIZZARE INSIEME – PROGETTO 2020

Alle ore 14.35 circa ci siamo di nuovo seduti nelle gradinate del Palasport, dove abbiamo ripreso a cantare e ad ascoltare le corali e poi abbiamo aperto la Parola di DIO. Il fratello Dino Del Vecchio ci ha condotti a riflettere sull’importanza di evangelizzare insieme, infatti il tema da lui sviluppato è stato: “La Chiesa è chiamata ad evangelizzare insieme”.

il fratello, guidato dalla potenza dello Spirito Santo, ha puntualizzato l’aspetto della testimonianza,del servizio, della comunione e dell’evangelizzazione delle Assemblee in Puglia dando precise indicazioni sia sullo scopo del progetto 2020 e sia sulla propria responsabilità che abbiamo come figliuoli di DIO nel predicare l’Evangelo.

Questi momenti di ascolto della Parola di Dio sono stati toccanti perché ognuno di noi ha preso coscienza della propria responsabilità e del proprio impegno di essere Figliuoli di DIO in un mondo, in un’Italia ma soprattutto in una Puglia che ha bisogno di essere ancora pienamente evangelizzata. Il fratello Dino ha precisato lo scopo e l’obbiettivo del progetto 2020. Nasce dalla necessità di riflessione e riaffermazione del forte ruolo della chiesa nel campo dell'evangelizzazione per l'annuncio della Buona Notizia, per la salvezza di chiunque crede.
Tale mandato, che non ha scadenze fintanto la chiesa è presente sulla terra, trova nelle seguenti considerazioni una rinnovata esigenza di attuazione.
IL MONDO
La chiesa ha bisogno di tornare a  guardare la città con l'intensità e l'interesse proprio dello sguardo del Signore Gesù verso la messe e dell'apostolo Paolo verso la città di Atene e tanto anche perchè il mondo è decisamente cambiato:
·                                Multietnico
·                                Senza Barriere.
·                                Senza alcuna Specificita'.
·                                Disequilibrio Socio/Economico.
·                                Liberismo senza Solidarieta'.
·                                Crollo dei Distinguo e delle Ideologie.
·                                Massificazione Attraverso Internet e Realtà Virtuale.
·                                Fattore (Economia)Dominante e Regolante.
·                                La Religione come Componente del Privato.
·                                La Religione come Pericolo.
·                                Il Cattolicesimo con le Sue Risposte Inadeguate.
·                                Crisi Economica.
·                                Crisi delle Famiglie.
·                                La Morte dei Grandi Temi.
·                                Edonismo.
 
LA CHIESA
Come vive l'attuale stato di cose?
E' intenta ad esaminare la molteplicità delle nuove situazioni che si generano?
Quali sono le risposte che da' e quali quelle che dovrebbe dare?
Si e' autorelegata in un angolo del mondo?
Quale visione ha di se stessa?
E' in linea con il suo tempo o e' fuori dal tempo?
Vive il tempo della responsabilità di quelle che ci sono toccati in sorte?
La chiesa sta' marcando la consapevolezza del proprio ruolo verso Gerusalemme, la Samaria ed il resto del mondo?
La chiesa è sempre stata chiamata a porsi questi interrogativi ma questa è la chiesa del nostro tempo.
C'è quindi un oggi per noi ed in questo oggi c'è un elemento nuovo,forte, inquietante: l'urgenza e la credibilità della chiesa e dei singoli credenti.
 

RICOLMI DI BENEDIZIONI

Dopo momenti di canto si è concluso con una penetrante preghiera di ringraziamento al Signore per tutto quello che si è fatto e di come siamo stati condotti e guidati da Lui.

Tutti abbiamo ricevuto un prezioso bagaglio di benedizioni, tutti ci siamo portati momenti di lode, momenti di ascolto, momenti di celebrazione, momenti di pranzo, momenti di canto, momenti di notizie e momenti di lavoro.

L’intera giornata è stata ripresa dalla Rai 3 regione ed è stata mandata in onda alcuni giorno dopo mentre Radio logos ha mandato in diretta l’intera giornata.

La Gazzetta del Mezzogiorno ha pubblicato un delicato articolo di presentazione della giornata.

Dobbiamo ancora ringraziare il Signore di come ha sostenuto diversi fratelli che il giorno prima dell’incontro hanno lavorato fino alle tre di mattina per poter allestire ed organizzare ogni cosa, il Signore ci ha fatto dono di questi preziosi fratelli e noi siamo riconoscenti di tutto il servizio svolto.

Al termine di quanto è stato presentato vogliamo solo dire:

Gloria a DIO per ogni cosa.>>

(Da uno dei partecipanti S. Papicchio – Manfredonia)


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